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GA.S.T.RO. TOURI.S.M. – GAthering Skills To ROckTOURIsm and gaStronomyinpieMonte

Gli ultimi rapporti sul contesto sociale e culturale parlano di un Piemonte tormentato dalla

microcriminalità, soprattutto nei grandi centri urbani. Torino, ad esempio, si colloca al 77esimo posto

tra le 110 Province italiane per scarsa qualità della vita e della sicurezza sociale, dovuta all’elevato

tasso di criminalità, ai casi registrati di violenze e abuso di sostanze stupefacenti tra le giovani

generazioni, nonché alla presenza di baby gang, condizioni che rischiano di aumentare la devianza

delle nuove generazioni, già a partire dagli anni scolastici. A dispetto degli aspetti negativi riscontrati,

però, il Piemonte è una terra che ha tanto da offrire, essendo fra i primi posti della Top Ten mondiale

per “Best in Travel 2019”, guida di Lonely Planet. L’angolo nord-occidentale di Italia, vecchia

roccaforte sabauda, culla dell’Unità nazionale e motore dell’industria nel XX secolo, è ricca di luoghi

dall’elevato potere d’attrazione turistica, dove la natura selvaggia dei paesaggi alpini e quelli lacustri

si fonde con il patrimonio culturale ed enogastronomico, con tradizioni come quella del barolo, il

“Vino dei Re”, delle Langhe – Roero edel Monferrato, senza menzionare Alba (CN) con la sua

tradizione enogastronomica del tartufo e l’importante Fiera Internazionale ad esso dedicata. Per il

Piemonte, il turismo è anche e soprattutto ambasciatore della filiera produttiva enogastronomica.

Non a caso il Comune di Torino sostiene l’iniziativa “Torino Capitale del Gusto”, atta a promuovere la

Città come destinazione di Food Experience di alto livello, da scoprire nell’integrazione fra cibo, arte,

cultura e vita mondana. Il Consorzio del presente progetto si è posto sulla stessa linea di sviluppo

territoriale, ideando “GA.S.T.RO. TOURI.S.M. – GAthering Skills To ROck TOURIsm and

gaStronomy in pieMonte”, un’iniziativa a valere sul Programma Erasmus+ che ha lo scopo di

finanziare un’esperienza di mobilità transnazionale per 100 diplomati e qualificati nel settore

dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera. Gli obiettivi specifici del progetto “GA.S.T.RO.

TOURI.S.M.” sono:

– permettere a 100 partecipanti di acquisire competenze professionali specifiche in linea con i propri

percorsi di studi e certificate nel pieno rispetto del sistema ECVET;

– stimolare il Language Learning;

– diffondere la conoscenza, a livello nazionale ed internazionale, delle prassi e dei dispositivi europei

per la validazione e la certificazione delle competenze acquisite in contesti formali, non formali ed

informali;

– favorire il miglior incontro fra offerta e domanda professionale nel settore del turismo

enogastronomico sul territorio piemontese e, al tempo stesso, consolidare ed arricchire il Repertorio

delle Qualifiche Professionali della Regione Piemonte;

– contribuire all’innovazione delle imprese del territorio piemontese attive nell’ambito del turismo e

dell’enogastronomia, creando occasioni di cooperazione sostenibile;

– arricchire l’Offerta Formativa regionale per favorire la partecipazione dei giovani alla cittadinanza

europea con lo scopo di supportare le azioni preventiva contro la devianza giovanile in Piemonte.

Il progetto produrrà benefici in termini di:

– miglioramento delle competenze tecnico-professionali relativamente alle Qualifiche professionali

perseguite (e relativi Learning Outcomes) per il 100% dei partecipanti grazie all’esperienza “on the

job”;

– nuove conoscenze linguistiche per il 100% dei tirocinanti e acquisizione di un livello QCER più alto

(tra il B2 e il C1) per almeno l’80% dei learners, raggiunto grazie al corso OLS online e la pratica

quotidiana in un contesto di lingua nativa;

– acquisizione di competenze trasversali quali quelle di problem solving, time management, team

working, dialogo e rispetto interculturale per il 100% dei partecipanti;

– collocamento lavorativo stabile per il 70% dei partecipanti nel Paese ospitante e/o in Italia grazie

all’attività di orientamento professionale realizzate in uscita dalla mobilità;

– miglioramento della didattica laboratoriale degli Istituti partner e dell’IPS “J.B. Beccari” (con

pianificazione di n. 5 percorsi di Alternanza Scuola – Lavoro in modalità transfrontaliera e nuovi corsi

CLIL per ogni Istituto, ed almeno 1 Partenariato Strategico, presentato dall’I.B. Beccari” nell’ambito

della KA2 del Programma Erasmus+);

– aumento dei progetti di cooperazione europea candidati o ai quali avranno preso parte sia i partner

nazionali che gli organismi di accoglienza esteri;

– ampliamento delle iniziative rivolte al sistema VET e ai giovani organizzate sul territorio da parte

delle Scuole, delle Associazioni di categoria, degli Enti Pubblici e degli altri organismi consorziati per

il 2020;

– maggior partecipazione ad attività di affiancamento professionale ai giovani a livello nazionale, ma

anche in progetti di cooperazione europea per almeno il 60% delle aziende ospitanti estere coinvolte.

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